AI e ricerca
AI Mode di Google: cosa cambia per il tuo sito con i nuovi link
Google mette più link nelle risposte di AI Mode e AI Overview e prova un riquadro per i siti ufficiali. Cosa vuol dire per la tua azienda e cosa sistemare.
Il 15 ottobre Google ha annunciato una serie di modifiche ad AI Mode e alle AI Overview, le risposte scritte dall'intelligenza artificiale che compaiono nella ricerca. Il senso è uno: più link verso i siti, più in vista, e più contesto su chi c'è dietro una fonte. Tra le novità c'è anche la prova di un riquadro in cima alla risposta dedicato ai siti ufficiali.
Se hai un'azienda con un sito, questa è una buona notizia, a una condizione: che il tuo sito sia la pagina giusta da mostrare. Qui ti spiego cosa cambia e cosa controllerei io, al tuo posto.
Cosa ha annunciato Google
AI Mode è la scheda della ricerca Google dove fai una domanda e ricevi una risposta scritta, con la possibilità di continuare a chiedere. In Italia è arrivata nell'ottobre 2025. Le AI Overview sono invece i riassunti che compaiono sopra i risultati normali. Ecco le novità annunciate:
- Link dentro il testo più in alto. Le risposte contengono link inseriti direttamente nelle frasi, e Google dice che d'ora in poi compariranno più spesso nella parte alta della risposta.
- Un riquadro per le pagine ufficiali, in prova. Per alcune domande, in cima alla risposta comparirà una sezione con uno o due siti ufficiali dove completare un'operazione o trovare l'informazione esatta, con una spiegazione del perché ogni link è utile.
- Approfondimenti più visibili. In fondo ad alcune risposte, i link «per approfondire» avranno un'immagine di anteprima e saranno più facili da cliccare.
- Caroselli di notizie in più paesi e lingue. Gli articoli di attualità compaiono in un carosello, che mette in evidenza anche le fonti preferite scelte dall'utente.
- Nomi degli autori cliccabili, in prova. Nei risultati video di AI Mode, i nomi di creator ed editori portano al loro profilo su Google.
Cosa cambia per te
Fino a oggi la critica più comune alle risposte dell'AI era che tengono le persone su Google: leggono il riassunto e non cliccano. Con questo aggiornamento Google sposta un po' l'equilibrio verso i siti, almeno sulla carta. Più link in alto vuol dire più occasioni di essere cliccato, ma solo se sei tra le fonti scelte.
Il riquadro dei siti ufficiali è quello che mi interessa di più per una piccola o media azienda. Pensa alle domande che i tuoi clienti fanno su di te: come prenotare, come chiedere un preventivo, gli orari, dove sei, cosa vendi. Se la risposta giusta è sul tuo sito, ma il sito non la dice in modo chiaro, Google potrebbe mostrare la pagina di un portale, di un rivenditore o di un concorrente.
Cosa dice Google su come comparire
Qui conviene stare sui fatti, perché su questo tema circolano molti consigli inventati. Nelle sue guide ufficiali per chi gestisce un sito, Google dice cose molto chiare:
- Per comparire come link in AI Mode e nelle AI Overview, una pagina deve essere indicizzata e poter apparire nella ricerca con un estratto. Non ci sono requisiti tecnici in più.
- Non serve un markup speciale per l'AI, e il file llms.txt non viene usato dalla ricerca Google.
- Valgono le buone pratiche di sempre: pagine che Google riesce a leggere, contenuti importanti scritti come testo e non solo dentro le immagini, collegamenti interni, una buona esperienza da telefono.
- Contano i contenuti utili e originali, con esperienza diretta, non i riassunti di quello che si trova già online.
- La scheda dell'attività su Google e Merchant Center, per chi vende prodotti, vanno tenuti aggiornati: aiutano attività locali e prodotti a comparire anche nelle risposte dell'AI.
Cosa fare adesso
Ecco i passi che farei io, in ordine, in una mattinata di lavoro:
- Scrivi le dieci domande che i clienti ti fanno più spesso al telefono o in negozio. Sono le domande per cui vuoi essere tu la fonte ufficiale.
- Fai quelle domande a Google, sia nella ricerca normale sia nella scheda AI Mode. Annota chi viene citato: tu, un portale, un concorrente, nessuno.
- Per ogni domanda, controlla che sul tuo sito ci sia una pagina che risponde in modo diretto, con il testo scritto, non solo dentro una foto o un PDF. Una pagina per prenotare, una per chiedere un preventivo, una con orari e indirizzo.
- Apri Search Console e controlla che quelle pagine siano indicizzate. Il traffico che arriva dalle risposte dell'AI è già compreso nel rapporto sul rendimento, e Google ha aggiunto un rapporto dedicato alle funzioni di intelligenza artificiale.
- Aggiorna la scheda della tua attività su Google: orari, categorie, servizi, foto. Se vendi online, controlla che i prodotti in Merchant Center abbiano prezzi e disponibilità giusti.
- Ripeti le stesse domande fra un mese e confronta i risultati.
Se vuoi una guida più completa su come rendere il sito leggibile anche da ChatGPT e dagli altri assistenti, trovi i passi in questa guida pratica.
Quando conviene farsi aiutare
Il controllo delle dieci domande lo puoi fare da solo, e ti consiglio di farlo comunque: ti dice in dieci minuti come ti vede Google oggi. Il lavoro diventa più lungo quando dal controllo emergono buchi: pagine che mancano, pagine che esistono ma Google non legge, una scheda dell'attività incompleta, un catalogo con errori.
È esattamente il lavoro che faccio con le aziende: parto dalle domande vere dei clienti, controllo come il sito risponde nella ricerca e nelle risposte dell'AI, e sistemo le pagine che servono. Trovi come lavoro su SEO e ricerca con l'AI, oppure scrivimi con le domande che ti fanno più spesso i clienti: partiamo da lì.
Fonti
- Google, More ways to connect with the web from Search (15 ottobre 2026) blog.google
- Google Search Central, Funzionalità di AI e il tuo sito web developers.google.com
- Google Search Central, Optimizing for generative AI search developers.google.com
- Google Search Central, Introducing Search Generative AI performance reports in Search Console developers.google.com
- Google Italia, AI Mode arriva anche in Italia blog.google
- 9to5Google, Google AI Mode and AI Overview updates work to elevate links 9to5google.com